A tutti i tifosi i playoff sono andati di traverso, la voglia di festeggiare nel palazzetto e di fare il carosello per la città era troppo grande. Dopo la decisione di disputare la massima serie abbiamo discusso quanto pur di fronte alla meritata sconfitta la squadra e soprattutto la società hanno tutta una serie di attenuanti che ci fanno accogliere di buon grado la decisione.
Oggi si legge che un'altra nobile della serie A2 lascia i giochi, Crema infatti vuol ripartire dalla serie B2. E' sempre stata mia opinione quella che per salvare il movimento non và ridotto il numero delle squadre partecipanti alla serie A1, ma va invece aumentato magari togliedo i playoff e rendendo più ampia la coppa italia. Una serie di società della serie A2 sono anni che si sbranano (sportivamente parlando) per accedere alla massima serie e quando ci arrivano entrano in un club di elite dove rimanerci significa fare sacrifici che non portano a nulla. Il pasticcio di quest'ultima stagione è stata la ciliegina sulla torta. Se la lotta scudetto suscita un minimo di interesse grazie alla formula playoff con la forzatura della finale unica, la lotta salvezza non dice assolutamente nulla e non premia le società più virtuose. Bassano, crema, santacroce, loreto, padova, noi, anche isernia se vogliamo, hanno il diritto di una vetrina importante in cui crescere e far crescere il movimento.
Ma veniamo a noi. Le mancate feste di cui sopra si potrnno compensare con il tempo e la squadra allestita potrebbe assolvere a questo compito. Infatti dagli acquisti fatti si capisce come nelle intenzioni della dirigenza questa squadra può guardare al futuro e se tutto và bene nelle prossime stagioni potrà essere puntellata dovere.
Come martelli abbiamo Dvoranen che è un giocatore tecnico alto due metri e con queste caratteristiche in giro a prezzi accesibili per l'italia c'è ne sono pochissimi, senza dimenticare che ha 26 anni. Rodriguez è il giocatore da lotta per la salvezza dove insieme alle doti fisiche sposa quella grinta necessaria per le situazioni bollenti. Gallotta e Pagano sono elementi importanti nell'economia di una stagione, serietà ed attaccamento. L'assurda regola dell'under 23 impedirà a Pagano di giocare titolare ad alti livelli in B1 o A2.
Il reparto dei centrali è ottimo, penso che faranno molto bene la voglia di rivincita di Cozzi è importante.
Guerra e Milushev sono agli antipodi come caratteristiche, i più portano il bulgaro come titolare ma io sono sicuro che Evandro in A1 farà parlare di se in positivo.
Cicola e Ciccio sono una garanzia, entrambi per il ruolo, il secondo anche come bandiera.
Ho lasciato per ultimo i due palleggiatori. Molti sono scettici sui due io non mi sprecherò nell'analisi tecnica dei due ma vi dico solo una cosa: finalmente dopo Canestracci la Materdomini torna ad avere non uno ma due Palleggiatori.
Io ripongo molta fiducia nella squadra e nello staff tecnico. I playoff sono stati una lotteria dove siamo arrivati scarichi e logorati mentalmente perchè dalla terzultima di campionato dove eravamo primi matematicamente abbiamo dovuto aspettare un mese e mezzo prima di giocare contro padova una partita più o meno vera e quando la semifinale era fra una squadra senza futuro (crema) ed una che si giocava un futuro certo, la trappola si è attivata tutta. Da questa esperienza dobbiamo trarre vantaggio per i futuri playoff (sgratt sgratt).
La dirigenza ombra ha azzeccato un bel pò di mosse con la ciliegina del palleggiatore, le squadre insomma si tornano a fare dove si sono sempre fatte.
"Questa squadra ha il profumo di una francanza antica, portà con se ricordi lontani ma mai assopiti, e la cosa mi piace" DONATO CAPUTO
FORZA MATERDOMINI.
A voi.
Questo messaggio è stato modificato da babbalucco: 28 June 2010 - 07:07 PM

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